AVIS SASSUOLO

AVIS COMUNALE SASSUOLO ODV
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News
Plasma contro Covid-19, via alla sperimentazione
18 aprile 2020

Lombardia, Toscana, Marche, Abruzzo e Puglia. Sono sempre di più le regioni italiane che hanno avviato la sperimentazione con il plasma dei pazienti guariti per curare quelli ancora affetti dal Coronavirus.

Gli ospedali Carlo Poma di Mantova e San Matteo di Pavia sono stati tra i primi centri autorizzati a portare avanti questi esperimenti. E’ già entrato nel vivo un progetto di ricerca, presentato da Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia e ASST di Lodi, con il supporto dell’AVIS Regionale Lombardia, che punta a valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento con plasma iperimmune, raccolto da donatori residenti nella medesima area geografica dei pazienti affetti da coronavirus. Un’indagine epidemiologica per la ricerca di anticorpi anti SARS-CoV-2 sui donatori sani del primo focolaio epidemico.

Il progetto prevede una prima fase di screening, con prelievo di sangue, per la ricerca degli anticorpi neutralizzanti dei circa 2500 donatori di sangue abituali, volontari, periodici e residenti nella provincia più interessata dall’epidemia, cioè quella di Lodi. Seguirà poi una seconda fase estesa agli altri centri di raccolta dell’Avis Regionale Lombardia.

Come ha spiegato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, «il fatto che molte strutture si stiano attivando per avviare questa sperimentazione rappresenta un passo importante verso nuovi scenari di gestione della pandemia. Un qualcosa che è reso possibile grazie all’impegno e alla generosità di tutti i donatori italiani, sempre attenti alle necessità di chi ha più bisogno, soprattutto in un momento come questo. Come associazione siamo pronti a dare il nostro contributo e a fornire la massima collaborazione per raggiungere insieme un obiettivo che sta a cuore all’intero Paese: uscire il prima possibile da questa emergenza».

Uno studio sperimentale è quello a cui ha dato il via la Regione Toscana, un’iniziativa portata avanti con l’Aou di Pisa come centro promotore. Dallo scorso 11 aprile sono stati selezionati i primi pazienti guariti che hanno fornito il proprio benestare alla donazione del plasma iperimmune da utilizzare sui malati di Covid-19. A ogni donatore verranno prelevati circa 600 ml di plasma che servirà poi per aiutare i pazienti ancora ricoverati.

Al protocollo della Toscana hanno aderito anche le Marche, in virtù di specifici accordi per la lavorazione del plasma come macroregione. I potenziali riceventi saranno selezionati dagli specialisti di riferimento coordinati dal dipartimento Malattie infettive dell’azienda ospedaliera Marche Nord.

Quella dell’11 aprile è la data che ha segnato l’annuncio del via ai test anche in Abruzzo. Come spiegato dal direttore del Centro regionale sangue, Pasquale Colamartino, «l’immunoterapia passiva, effettuata con l’impiego del plasma di pazienti guariti da Covid-19, potrebbe rappresentare un’opzione terapeutica promettente nel trattamento delle infezioni anche sulla base di precedenti esperienze con infezioni virali come Sars, Mers ed Ebola».

È stato infine il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ad annunciare che la regione è pronta a sperimentare nei suoi ospedali «l’immunoterapia passiva con plasma dei pazienti convalescenti». Il protocollo ha ricevuto l’ok del Comitato etico dell’Aou del policlinico di Bari e sarà applicato nelle strutture presenti sull’intero territorio regionale.

Perché è importante incrementare la raccolta di Plasma?
16 aprile 2020

Gentili donatori, come forse già saprete,  se da tempo l’Italia è autosufficiente per le unità di sangue raccolte (utilizzate per la trasfusione di globuli rossi), non lo è invece per le unità di plasma utilizzate per la produzione di importantissimi farmaci definiti, appunto, plasmaderivati.


Si tratta soprattutto di:
 immunoglobuline  utilizzate per curare chi non ha anticorpi specifici per determinate malattie, ad esempio malati oncologici e leucemici;
• albumina che serve per il trattamento di gravi malattie del fegato e dei reni e che viene utilizzata in caso di shock da ustioni o traumi;
• fattori antiemofilici, fondamentali per curare pazienti affetti da emofilia A e B, i quali possono presentare emorragie imponenti e persino mortali.


Tali prodotti si ottengono esclusivamente attraverso procedimenti e tecnologie utilizzabili solo da industrie specializzate convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Ogni anno sono più di 800.000 i kg di plasma che vengono inviati a tale scopo alla lavorazione industriale, ma questi non bastano  a coprire il fabbisogno nazionale rendendo indispensabile importare dall’estero una parte di tali farmaci (attualmente circa il 30% del totale). Ciò comporta un maggiore costo per la nostra Nazione e una minore sicurezza dei plasmaderivati.
Per rendere autosufficienti la nostra Regione ed il nostro Paese è quindi fondamentale incrementare il numero dei donatori e delle donazioni di plasma.


Il plasma si può ottenere:
• direttamente tramite plasmaferesi  (se ne ricavano 700 ml per singolo prelievo)
• indirettamente dopo la centrifugazione di ogni sacca di sangue intero raccolto (se ne ricavano circa 240 ml per singola donazione). A tale proposito ricordiamo che le sacche di sangue raccolte non vengono più trasfuse intere ma lavorate per separare i vari componenti del sangue: i globuli rossi, le piastrine e, appunto, il plasma.
Già così  è evidente la maggior efficienza nel recupero di plasma dalla donazione mediante plasmaferesi;  se poi consideriamo che le innovazioni tecnologiche, per esempio la chirurgia laparoscopica, quella robotica ed il recupero intraoperatorio del sangue hanno  ridotto in misura significativa la necessità di trasfusioni di globuli rossi, possiamo renderci conto della sempre maggiore importanza che assumono le donazioni di plasma.


Tutto ciò premesso chiediamo ai  nostri donatori, soprattutto a quelli temporaneamente idonei alla sola donazione di plasma, oltre che ai donatori idonei anche alla donazione di sangue di gruppo A+, AB+ B+ di considerare la possibilità di effettuare donazioni di plasma  anche solo alternativamente  a quelle di sangue intero.
Come mai la preferenza per questi gruppi?
Perché:
a) il plasma di gruppo AB  è compatibile con qualunque gruppo sanguigno e come tale è particolarmente prezioso;
b) i globuli rossi di gruppo A+ e B+ sono ampiamente disponibili per cui anche  il fatto che il donatore  preferisca una donazione  di plasma ad un di sangue non crea problemi per la copertura delle esigenze nelle strutture sanitarie;
c) i globuli rossi di gruppo 0 (definito donatore universale)  sono  i più utilizzati  soprattutto in situazioni di emergenza; 
d) i globuli rossi con fattore Rh negativo  sono molto più rari (sono presenti solo nel 15% della popolazione) ed è quindi importante averne sempre una buona scorta a disposizione.


Contiamo pertanto sulla tua sensibilità e sulla tua collaborazione affinché la tua donazione possa portare il maggior beneficio possibile per gli ammalati e perché la nostra Regione possa divenire quanto prima pienamente autosufficiente anche per i farmaci derivati dal plasma.  


Ti segnaliamo altresì che il direttore sanitario della tua sede ed i dirigenti associativi sono a tua completa disposizione per fornirti ulteriori informazioni che tu possa ritenere utili.  


In ogni caso non ti ringrazieremo mai abbastanza per essere donatore di sangue e per il fondamentale  aiuto che garantisci a coloro che hanno necessità di sangue, suoi componenti e suoi derivati per curarsi e continuare a vivere.


Un caro saluto

PLASMA - Sarà l'arma giusta contro il Covid-19?
8 aprile 2020

Il plasma dei donatori guariti impiegato nella ricerca scientifica sui virus. Una delle applicazioni potrebbe essere la terapia per il Covid-19, come già accaduto con West Nile Virus, Ebola e Sars. Ma ci vuole tempo.
di Beba Gabanelli (fonte: Avis Regionale Emilia Romagna)

 

 

Alla luce delle attuali conoscenze scientifiche non esiste per ora una cura o un vaccino contro il coronavirus. In tutto il mondo equipe di ricercatori tentano diverse strade attraverso la sperimentazione off label di antivirali e in alcuni casi di antinfiammatori e antireumatoidi. Per un vaccino, secondo l’OMS, ci vorranno dai 12 ai 18 mesi anche se la sperimentazione umana è già partita. La scienza deve investigare molte strade contemporaneamente, quando si trova davanti a qualcosa di nuovo e sconosciuto come il Covid-19.

Al momento però, l’unico modo per sconfiggerlo è che si attivino i nostri anticorpi generando una risposta immunitaria. Gli anticorpi, alleati fondamentali della nostra salute, costituiscono una delle funzioni principali del sistema immunitario umorale ovvero del sangue, perché i primi anatomisti chiamavano il sangue umore. E qui entra in gioco il plasma, la parte liquida del sangue che contiene alte concentrazioni di anticorpi. Il plasma dei pazienti guariti o portatori sani potrebbe essere in grado di combattere e indebolire il virus.

Già per le epidemie di Sars, West Nile ed Ebola si è sperimentata questa strada: i presupposti sono promettenti ma non ancora solidi abbastanza per permetterci di vedere una luce in fondo al tunnel, come spiega Giancarlo Liumbruno direttore del Centro Nazionale Sangue in questa intervista.

In Lombardia è appena partito un progetto pilota per far donare plasma a donatori iperimmuni al Covid-19 per trasfonderlo a pazienti malati. Probabilmente anche in altre regioni aderiranno a questo protocollo, anche se controllare la risposta immunitaria di un individuo non è una cosa semplice e i rischi sono ancora alti: del coronavirus sappiamo troppo poco.

Per questo dobbiamo lasciare alla ricerca il tempo e la serenità necessari, e dobbiamo sostenerla il più possibile. Non si tratta soltanto di un sostegno economico: possiamo aiutare a contenere la diffusione del virus attraverso il distanziamento sociale rigoroso, diluendo i contagi e dando ai ricercatori più tempo e meno emergenze. E possiamo donare plasma, che oltre a produrre farmaci salvavita permette di studiare e conoscere sempre meglio questo emocomponente e ad ampliarne le applicazioni terapeutiche.

Un’altro grande aiuto alla comprensione e infine alla vittoria sul virus che ha cambiato le nostre vite può arrivare dalla medicina di genere: le donne si ammalano un terzo in meno rispetto agli uomini. Studiare i meccanismi fisiologici e ormonali che determinano questa importante differenza di reazione nel corpo femminile aiuterà anche a proteggere meglio quello maschile.

Se le ricercatrici e i ricercatori potranno vincere questa battaglia, lo faranno solo con l’aiuto di tutti perché – come dice un’antica poesia cinese – siamo fiori dello stesso giardino.

GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE 2020 - Celebrazioni rimandate al 2021
8 aprile 2020

Rimandate al 2021 le celebrazioni per la Giornata mondiale del donatore. Per quest’anno gli eventi saranno online.

Le manifestazioni in programma a Roma per il prossimo 14 giugno in occasione della Giornata mondiale del donatore sono state annullate. La diffusione del Coronavirus colpisce anche l’appuntamento che avrebbe visto il nostro Paese in prima linea nella gestione dell’evento globale.

L’ufficialità è arrivata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha precisato di avere comunque in serbo una serie di sorprese proprio per il 14 giugno prossimo. È  previsto, infatti, il lancio di una campagna di comunicazione ad hoc a cui saranno abbinate numerose altre attività veicolate sui social network.

All’Italia rimane, quindi, l’onore di ospitare un appuntamento così importante per il nostro sistema sangue: «Il rinvio era necessario per garantire la sicurezza dei partecipanti, anche considerando il fatto che erano previsti ospiti da tutta Italia e anche da diversi paesi esteri – spiega il direttore del CNS, Giancarlo Maria Liumbruno. Stiamo già lavorando all’edizione dell’anno prossimo di un evento che speriamo possa valorizzare ancora di più il sistema sangue italiano, che anche in questo momento così complesso è riuscito a garantire le terapie salvavita a 1800 pazienti al giorno».

 

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente di AVIS Nazionale e coordinatore del CIVIS, Gianpietro Briola: «Siamo dispiaciuti, ma allo stesso tempo consapevoli del fatto che, vista la situazione attuale, l’OMS fosse obbligata a prendere una simile decisione. Tuttavia accogliamo con estrema soddisfazione la scelta di lasciare al nostro Paese la gestione e l’organizzazione della Giornata mondiale del donatore.

Si tratta di una ricorrenza che, alla luce di quello che stiamo vivendo, assume un significato e un valore ancora più profondi. Per questo anche noi di AVIS, così come l’OMS, il prossimo 14 giugno celebreremo a nostro modo, nelle forme e modalità più idonee, questo grande gesto gratuito, volontario, periodico, responsabile, anonimo e associato.

Inoltre, il fil rouge che abbiamo lanciato agli inizi di quest’anno proseguirà fino alla fine del 2021 e ci permetterà di dare vita a un’ampia serie di iniziative, alcune delle quali sono state purtroppo rinviate a causa dell’emergenza attuale».

RISULTATI LOTTERIA PASQUALE
4 aprile 2020

Quest'anno, causa nome restrittive legate al Covid-19, vista l'assenza delle nostre tradizionali uova di cioccolato Avis Sassuolo ha deciso di organizzare una lotteria pasquale di autofinanziamento in occasione dell'imminente festività.

I numeri sono stati estratti questa mattina... grazie a tutti quelli che hanno partecipato!

Ecco i biglietti vincenti... c'è anche il tuo? Ti contatteremo noi per avvisarti e organizzare il ritiro del tuo premio!

Avis Sassuolo

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Coronavirus, autodichiarazione e donazioni.
28 marzo 2020

I donatori e il personale impegnato nelle attività di prelievo possono spostarsi verso le unità di raccolta sangue fisse e mobili sull’intero territorio nazionale.

Lo ribadisce la nuova circolare emessa il 24 marzo dalla direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, riconoscendo ancora una volta la donazione di sangue ed emocomponenti come “attività sanitaria essenziale necessaria a garantire l’attività assistenziale di pazienti che necessitano di trasfusioni”.

Pertanto i trasferimenti dei donatori o del personale associativo presso i punti di raccolta vengono inclusi nelle motivazioni di “assoluta urgenza” e sono autorizzati anche in comuni diversi da quelli di residenza.

E’ necessario che chi si muove per donare sia provvisto del modulo ministeriale di autocertificazione che andrà barrato alla voce “assoluta urgenza”.

Il provvedimento agevola in particolar modo le donazioni di plasma che in provincia di Modena si effettuano nelle sedi Avis di Modena, Sassuolo, Carpi, Pavullo, Mirandola, Vignola.

Ora, prenotandosi come da prassi, i donatori di tutta la provincia potranno oltrepassare i confini del proprio comune e recarsi a donare anche questo prezioso componente del sangue, di cui c’è in questo momento particolare bisogno.

LIBERI DI DONARE #escosoloperdonare
13 marzo 2020

Ecco le risposte ad alcuni dei quesiti più frequenti che ci vengono posti dai donatori. Informarsi è bene, donare è meglio.

"ANDAR PER CASIGLIE" - Manifestazione Podistica Sabato 31 Agosto 2019 Ore 17.00
31 Agosto 2019

Anche quest’anno  nell’ambito della propria Sagra Annuale, la Parrocchia Madonna di Sotto, in collaborazione con il Gruppo Podistico "LA GUGLIA"  e la sezione AVIS di Sassuolo (associazione volontari italiani  del sangue), organizza la ormai tradizionale corsa non competitiva a passo libero  "ANDAR PER CASIGLIE" . La manifestazione che gode del patrocinio del Comune di Sassuolo e, per la prima volta, della  Società Sassuolo Calcio si svolgerà Sabato 31 Agosto  con inizio alle ore 17,00 con partenza ed arrivo, dopo un percorso di 4,9 o 10,3 Km, nel piazzale della Parrocchia in via Frati Strada Alta 2. Al tradizionale percorso sono state apportate alcune importanti modifiche.

Anzitutto il SASSUOLO CALCIO  (su interessamento del presidente dell’Avis) consente  l’attraversamento del proprio centro sportivo appena inaugurato, con l’impegno per l’anno prossimo di migliorie possibilmente ancor più sostanziali.

Anche CA’ MARTA durante l’attraversamento della sua struttura darà il proprio contributo offrendo ai partecipanti un ristoro a base di acqua alcalina prima di procedere verso il lago della pesca sportiva.

Ed infine, il VIVAIO BENEDETTI  aprirà la propria struttura, consentendone l’attraversamento.

Grazie al contributo degli sponsor, che si ringraziano sentitamente, verrà offerto ai partecipanti una maglietta tecnica della manifestazione. L’AVIS ,infine, che sarà presente con un proprio stand informativo, mette a disposizione anche un Servizio Medico durante l’intero svolgimento della gara.

Sul volantino sono specificate tutte le informazioni utili. Non è previsto un numero massimo di partecipanti e le iscrizioni sono aperte fino a 15 minuti dall’inizio.


download pdf Volantino Andar per Casiglie 2019

Convocazione Assemblea degli Associati 22 Marzo 2019 Ore 20.45
Venerdì 22 Marzo 2019

A tutti i soci dell’AVIS Comunale di Sassuolo

 

Oggetto: convocazione Assemblea degli Associati.

Il Consiglio Direttivo dell'Avis Comunale di  Sassuolo ha deliberato di convocare l’Assemblea degli Associati dell’Avis Comunale a Sassuolo, presso la Sala Biasin diVia Rocca, 22 Sassuolo (MO)

Giovedì 21 Marzo 2019  alle ore 10,00 in prima convocazione.
Venerdì 22 Marzo 2019 alle ore 20,45 in seconda convocazione.

con il  seguente
ORDINE DEL GIORNO:

1) Nomina del Segretario dell'Assemblea;
2) Relazione della Commissione Verifica poteri;
3) Presentazione, repliche e votazione:
• della relazione del Consiglio Direttivo per l'anno 2018;
• della relazione sanitaria (facoltativa);
• della relazione finanziaria e del bilancio consuntivo 2018;
• della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti;
• del bilancio preventivo 2019;
4) Nomina  dei  delegati  all'Assemblea  provinciale  e  proposte  per  la  nomina  dei   delegati alle assemblee regionale e nazionale;
5) Votazione delle proposte di candidati alle cariche superiori;
6) Intervento del rappresentante dell’Avis Provinciale;
7) Varie ed eventuali.

 In base all’art. 4 e all’art. 8 dello Statuto associativo all’Assemblea Comunale partecipano i soci. Ogni socio può essere portatore di una delega di un altro socio.

NB: A TUTTI I SOCI PARTECIPANTI IN REGALO L'OMBRELLLO CELEBRATIVO DEL 60° 
                           

Cordiali saluti.
        

Il Presidente Comunale

Flaminio Casoni

download pdf Volantino Assemblea del 22 Marzo 2019

Festa del Donatore 2019 AVIS Sassuolo
Domenica 16 Giugno 2019

 


PROGRAMMA

Ore  09.00 - Raggruppamento presso Piazza Garibaldi.
Ore  09.20 – Ingresso in Duomo San Giorgio e Celebrazione Santa Messa. 
Ore 10.30 – Sfilata verso la nuova rotonda AVIS per l’inaugurazione. Benedizione ed interventi Autorità
Ore 12.30 – Pranzo presso Ristorante Cà Marta di Via Regina Pacis, 116 - Sassuolo con Consegna Benemerenze ai donatori

MENU pranzo sociale
Antipasto
Gnocco fritto, salumi e grana
Piatto unico
Paella alla Valenciana
Dolce
Bevande: Acqua, Vino, Liquori, Caffè
PREZZI
Donatori Effettivi e Bimbi fino a 8 anni  €.10,00
Non Donatori € 25,00
Presidenti ed alfieri di altre sezioni: Gratis (previa prenotazione)
Prenotazioni obbligatorie entro Venerdì 15/09/2016
Telefono Sede: 0536 812674 - Carmelo : 340 407 8540 - Giuseppe: 320 026 3079 - Mimmo: 338 433 0111

download pdf Volantino Festa del Donatore 2019

5° TROFEO HEAD Interregionale di Nuoto Città di Sassuolo
Domenica 10 febbraio 2019

Si svolgerà domenica prossima presso la Piscina Comunale di Sassuolo, la quarta edizione del “Trofeo Head Città di Sassuolo”, a cui prenderanno parte 18 società provenienti da tutta l’Emilia Romagna, dal Trentino Alto Adige, dalla Liguria e dal Lazio. 

Gli atleti iscritti, regolarmente tesserati per Società affiliate alla Federazione Italiana Nuoto saranno 496 per un totale di 1472 prove gara. La manifestazione, a carattere interregionale, si svolgerà nella vasca da 25 mt. a 8 corsie e la gestione della manifestazione sarà a cura della Società Team Nuoto Modena A.S.D. che vede la collaborazione delle ASD Nuoto Club Sassuolo, Olimpia Vignola e Pentathlon Modena. Le categorie in gara saranno: Ragazzi femminile e maschile; Juniores femminile e maschile; Assoluti femminile e maschile.

 

download pdf Locandina 5° TROFEO HEAD di Nuoto Città di Sassuolo



Giro del mondo in bicicletta
16-02-2017

La partenza è prevista il 25 Febbraio 2017 dal centro di Sassuolo (Piazza Garibaldi).

 

La piazza sarà totalmente a disposizione e ci saranno diverse associazioni di volontariato, tra cui ovviamente la nostra con la casetta gonfiabile e l’arco.

La prima tappa (Sassuolo - San Felice sul Panaro) è prevista in partenza dalle 11.00 alle 12.00  e Cherif sarà accompagnato dalla Ciclistica AVIS Sassuolo.

 

Saranno presenti le testate giornalistiche e radiofoniche modenesi e le tv locali (mentre la Rai non ha ancora dato conferma ufficiale della presenza) il Sindaco di Sassuolo, il Console del Marocco.

 

Il giorno Martedì 21 Febbraio alle Ore 20.00 presso la Sala Biasin di Sassuolo ci sarà la presentazione Ufficiale del progetto e la conferenza stampa.

 

 

 

https://www.facebook.com/cherif.bakkali

https://www.facebook.com/hopeinbike.eu

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download jpg Locandina evento



Festa del donatore
Domenica 17 Settembre 2017

FESTA  DEL  DONATORE 2017

Si svolgerà domenica 17 Settembre la tradizione della Festa del Donatore dell’Avis Comunale di Sassuolo.
Forti della buona riuscita nell’edizione del 2016, svoltasi completamente presso la Parrocchia Madonna di Sotto, e grazie anche alla rinnovata disponibilità dei locali da parte del Parroco, si è stabilito di ripeterla anche in questa edizione 2017.
Durante la Festa saranno premiati i donatori con le benemerenze che vanno dal distintivo in oro, a quello oro e rubino, oro e smeraldo, oro e diamante dalle autorità presenti.
 Anche per il Pranzo sarà adottata la stessa formula del 2016 con il pranzo, preparato direttamente in loco, a base di specialità Spagnole (Paella alla Valenciana), accompagnato da un ricco antipasto, dolce, bevande e caffè.
Garantita la presenza grazie al presidente Barberini, della Banda cittadina “La Beneficienza” che ci accompagnerà nei momenti clou della giornata, incluso la Sfilata  attraverso le strade del quartiere (Medesimo percorso della Processione della Sagra di Quartiere).
Per ulteriori dettagli potete scaricare il Volantino in PDF.

 

download pdf Volantino Festa del Donatore 2017

“Io dono prima di andare in vacanza”: è lo slogan che i donatori Avis di Sassuolo hanno adottato per questa estate 2016.
05-08-2016

“Io dono prima di andare in vacanza”: è lo slogan che i donatori Avis di Sassuolo hanno adottato per questa estate 2016.

«Perchè d'estate – come conferma il presidente Flaminio Mimmo Casoni – il bisogno di sangue non viene meno. Tutt’altro. Per questo, insieme al personale sanitario ed ai volontari della nostra sezione, abbiamo deciso di lanciare questo slogan. Ad agosto, tranne per pochi giorni, saremo sempre aperti per accogliere i nostri donatori di sangue e plasma e invitiamo tutti a contattarci per l’appuntamento con la propria donazione. Sarà l’occasione per mettere in valigia una vita salvata con un semplice gesto a costo zero».

Sassuolo sta andando benissimo, rispetto al trend provinciale, nelle donazioni estive e questo porta soddisfazione anche tra i dirigenti della sezione Avis.

«In termini assoluti di donazioni – conferma Casoni – in provincia c’è stato un vertiginoso calo, mentre a Sassuolo stiamo andando, e siamo al momento ad un +2,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. Questo è dovuto all’efficienza dei miei collaboratori, tutti volontari, e del personale di sala, che colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente. Personalmente credo che anche la nuova sede abbia giovato, con la sua collocazione logistica, per questa piccola crescita nelle donazioni, visto che è più facile da raggiungere, confortevole e godibile sotto tutti i punti di vista».

Una nuova sede che, lo ricordiamo, ha necessitato di un sacrificio finanziario che Avis si porterà dietro per tanti anni.

Anche le varie iniziative che vengono messe in cantiere durante l’anno sono propedeutiche a raccogliere fondi per finire di pagare prima possibile un consistente mutuo contratto per l’acquisto dell'immobile, ai Quadrati.

«A questo proposito – aggiunge il presidente – vorrei ringraziare tutti coloro che hanno effettuato donazioni a nostro favore e ricordare il numero di conto: Iban IT82Z0538767019000001424008 dove si può versare qualsiasi cifra».

I giovani Avis, infine, si sono inventati anche un piccolo concorso assolutamente in linea con quella che è la tendenza dei giorni nostri, in materia di social e, in particolare di telefonini. Parliamo dei “selfie”.

«È vero – conclude Casoni – e si tratta di una cosa semplice. Basta solamente di inviare

all’indirizzo presidenzasasssuolo@avismodena.it un selfie dai luoghi di vacanza con l’affermazione tramite un cartello che si era provveduto a donare il sangue prima di partire. Alla fine un piccolo premio, consistente in un week end, a quello che verrà selezionato come più significativo».

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29 luglio 2016

Articolo Tratto da :"Gazzetta di Modena"

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2016/07/29/news/la-lunga-estate-dell-avis-sangue-prima-delle-ferie-1.13890366?ref=search

download jpg Articolo Gazzetta di Modena

Link Tour fotografico sede AVIS Sassuolo e Link de " Il medico risponde "
05-08-2016

Link tour fotografico  a 360° gradi sede AVIS Sassuolo.

A seguire :

Link dalla sede provinciale di Modena de : " Il Medico Risponde "  Spazio dedicato  agli aspetti sanitari della donazione, i dubbi più comuni, i comportamenti legati alla prevenzione delle malattie trasmissibili con la donazione

 

 

 

https://www.tourmake.it/it/tour/8bd611cd7b1e810a14aee10b929c378c

http://modena.avisemiliaromagna.it/linea-diretta-medico/

Avis e Policlinico: sicurezza sulle trasfusioni di sangue
18 Gennaio 2016

In merito alla notizia del risarcimento dovuto dallo Stato italiano ai pazienti infettati a causa di trasfusioni negli anni ‘80, intervengono il presidente AVIS Provinciale di Modena e il direttore del Centro Trasfusionale del Policlinico di Modena per fare chiarezza sul tema della sicurezza del sangue.

“I risarcimenti dei quali oggi si parla sono relativi ad eventi accaduti negli anni '80 – afferma Maurizio Pirazzoli, presidente dell’AVIS provinciale – riguardano quasi esclusivamente plasmaderivati importati dall’estero e prodotti con plasma di donatori a pagamento.

Sono inoltre gli anni in cui una serie di patologie, come alcuni tipi di epatite, si sono affacciate su un sistema che non era pronto a contrastarle. Oggi queste situazioni non possono verificarsi.

L’inserimento di controlli mirati e sempre più affidabili, l'affinamento delle tecniche e delle procedure, apparecchiature innovative hanno inciso profondamente nell'aumentare la sicurezza.

Un altro elemento poi ci consente di affermare che oggi il sangue è sicuro: in Italia la donazione è volontaria, anonima e gratuita.

Dove la dazione del sangue (non si può parlare di donazione, ovviamente) è remunerata la persona può nascondere problemi di salute per non rinunciare ad una fonte di reddito, e questo aumenta fortemente il rischio.

Inoltre la raggiunta autosufficienza consolida ulteriormente questa garanzia in quanto possiamo dire che tutto il sangue utilizzato è di donatori che rispondono alle stesse precise caratteristiche di idoneità.

Sono tutti elementi che consentono di affermare che gli eventi accaduti negli anni 80 non possono ripetersi”.

“Tengo a precisare – conferma il dr. Giovanni Ceccherelli, direttore del Centro Trasfusionale modenese al quale il sangue viene consegnato – che il Servizio Trasfusionale di Modena è stato fra i primi negli anni ’80 ad applicare i controlli per prevenire il rischio di trasmissione dell’Hiv con trasfusione.

Il livello di sicurezza è sempre stata la priorità e i controlli sono assolutamente stringenti. Ogni singola sacca di sangue è controllata e sottoposta a verifiche estremamente rigorose, nel rispetto di una normativa nazionale che ci consente di affermare che il sangue in Italia è garantito sia per qualità che dal punto di vista infettivologico.

Casi come quelli denunciati negli anni 80 possono succedere se si abbassa la guardia su un sistema che oggi funziona e se si mette in pericolo l’autosufficienza nazionale.

Il vero rischio può derivare dalla carenza di sangue. Per questo è importante investire sul lavoro delle associazioni e incentivare la donazione”.

Firmata Convenzione con il Comune di Sassuolo per Contributo Economico
04 Agosto 2015

E’ stata finalmente siglata la convenzione tra il Comune di Sassuolo e l’Avis per l’importo di €10.000 all’anno e la durata di cinque anni: lo stabilisce la delibera di Giunta n°102 del 4 agosto pubblicata all’Albo Pretorio.
“Il Comune di Sassuolo – si legge nella delibera –  da numerosi anni, ha sostenuto l’attività dell’AVIS, in particolare, mettendo a disposizione, mediante il Contratto di comodato d’uso i locali della struttura di proprietà comunale di Via 28 settembre n. 94, tali locali sono stati riconsegnati al Comune dalla Associazione per finita locazione ; valutato pertanto opportuno, in seguito all’esperienza positiva acquisita nel corso delle collaborazioni svolte ed in generale con riferimento all’importante e positiva azione sociale condotta dall’Associazione menzionata, mettere a disposizione della suddetta mediante stipula di apposito accordo, un contributo annuo di € 10.000,00 per la parziale copertura dei costi di gestione e mantenimento della nuova sede a fronte dell’impegno da parte della stessa di favorire la promozione e lo sviluppo della donazione volontaria e gratuita del sangue e suoi componenti, favorendo la partecipazione alle attività trasfusionali ed il loro concorso ai fini istituzionali del servizio sanitario nazionale, nonché collaborare reciprocamente al fine di ricercare una struttura immobiliare pubblica alternativa che presenti caratteristiche adeguate alle esigenze”.
La convenzione approvata dalla Delibera di Giunta disciplina i rapporti tra l’Amministrazione Comunale e l’AVIS Comunale Sassuolo (associazione donatori volontari di sangue), secondo i seguenti indirizzi generali:
 Durata: di 5 (cinque) anni, con possibilità di rinnovo previo adozione di apposito atto;
Finalità: favorire la promozione e lo sviluppo della donazione volontaria e gratuita del sangue e suoi componenti, favorendo la partecipazione alle attività trasfusionali ed il loro concorso ai fini istituzionali del servizio sanitario nazionale e svolgimento di attività riguardanti la vita associativa;
Contributo: si ritiene di riconoscere all’ AVIS (associazione donatori volontari di sangue) sezione comunale di Sassuolo in virtù dell’attività svolta, un contributo, a titolo di concorso alle spese generali di funzionamento presso la nuova sede pari a € 10.000,00 per ciascun anno di attività.

 

 

download pdf Delibera del Comune di Sassuolo

Inauguirazione sede AVIS Sassuolo
28-03-2015

Sono state pubblicate quante più foto possibile dell'inaugurazione della sede AVIS , ne restano ancora tante che presto potrete vedere e scaricare dalla sezione fotografica del sito.



La nuova sede � pronta.

La nuova sede Avis, sita in viale caduti al valore militare, 14 è costruita su una superficie di circa 600 metri quadrati, di cui 400 riservati alla parte sanitaria, comprendente tre ambulatori e un quarto utilizzato da AIDO, e i restanti 200 per le funzioni logistiche e amministrative. In quest'ultima sezione è tenuto l'archivio, in cui le pratiche devono rimanere per almeno 30 anni. Ai donatori è assicurata la massima riservatezza. L'importo totale destinato alla rimodernizzazione ammonta a circa 600.000 euro: la metà è coperta da un mutuo concesso dalla Fondazione cassa di riasparmio, mentre il 50% restante è ancora da coprire. Il Comune si impegnerà a donare un contributo tramite convenzione poliennale che andrà dagli 8000 ai 10000 euro circa. Il presidente dell'Avis comunale Flaminio Casoni ha espresso la speranza che i cittadini siano pronti a contribuire economicamente per aiutare l'associazione (IBAN: IT82Z0538767019000001424008), ricordando che, da circa tre anni, l'Avis di Sassuolo raccoglie e fornisce in maniera stabile e gratuita circa 6000 sacche annue fra sangue e plasma. La nuova sede, situata nel quartiere dei Quadrati, sarà inaugurata il 21 marzo, ma le donazioni avranno inizio da giovedì 29 gennaio 2015. 

 



 

 

Gli italiani si confermano tra i primi donatori di sangue al mondo
23-01-2014

Gli italiani si confermano tra i primi donatori di sangue al mondo: un primato che certamente fa onore agli italiani che mostrano particolare attenzione alle tematiche della donazione del sangue. E tra i primi donatori ci sono i meridionali. In testa alla classifica infatti c’è la Basilicata che registra la percentuale più alta di donatori, mentre la Campania e il Lazio sono al di sotto degli standard richiesti dall’Unione Europea. Il primato comunque spetta alla Lombardia con 256.000 donatori: addirittura l’80% dei lombardi dona sangue con costanza e periodicità. L’associazione che raccoglie maggiori donazioni di sangue nel nostro paese è l’Avis, nata a Milano nel 1927 soddisfa quasi l’80% del fabbisogno dell’intero paese.

Italiani si distinguono per un primato positivo: la donazione di sangue. E sono tra i primi al mondo. La fascia d’età che dona più sangue è quella tra i 36 e i 45 anni, che rappresenta il 27% dei donatori. Per una volta non si può che parlare bene dei nostri connazionali.

http://www.centrometeoitaliano.it/gli-italiani-si-confermano-tra-primi-donatori-di-sangue-al-mondo-8187/

TRE NUOVE O.S.S. PER LA SALA PRELIEVI DI SASSUOLO
Marted� 14 Maggio 2013

Anzitutto O.S.S. sta per “operatore Socio Sanitario”, una ulteriore qualificazione per tre nostre operatrici di Sala Prelievi : la mitica Cristina, l’Elide e la Roberta che, non contente di armeggiare in aghi, provette, cerotti e quanto altro, hanno deciso  di sobbarcarsi un corso di svariati mesi per ottenere una specializzazione ulteriore sempre più importante in un mondo, come quello dell’Avis, di giorno in giorno in continuo sforzo per equipararsi a quello della sanità.
Naturalmente hanno superato l’esame finale non ostante l’evidente pressione che l’impegno esercitava: piccola festa il giorno dopo in sede con torta e regalini e, da parte di tutti noi, l’augurio per un sempre più proficuo lavoro.

5 PER MILLE


l'Avis è una ONLUS (Organizzazione Non Lucratitiva di Utilità Sociale) cioè un ente no-profit, pertanto puoi decidere di destinarle il 5 mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in occasione della dichiarazione dei redditi.
E' sufficiente scrivere nell'apposita casella il

CODICE FISCALE DELL’AVIS PROVINCIALE DI MODENA ovvero

80008350367

e apporre la tua firma.

I contributi raccolti saranno suddivisi tra tutte le sezioni Avis della Provincia di Modena in base al numero dei donatori.

In allegato puoi scaricare il bigliettino con il codice fiscale.

http://www.avis.it/modena/repository/cont_schedemm/4136_programma.jpg

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